La patata di Bardineto

La patata di Bardineto

Patate di diverse varieta’, di forma ovoidale e per la quasi totalita’ i tuberi sono a pasta gialla e compatta.
Le varieta’ piu’ coltivate sono Monnalisa, Lisetta, Primura, Agria, Binta ,Spunta, Veronie, Penelope, Ambra e Marabelle.  Le dimensioni sono abbastanze contenute. Questa caratteristica e’ data dalla tradizionale tecnica di colt

ivazione che non prevede l’irrigazione (molte volte dovuta anche all’impossibilita’ di utilizzare l’acqua), questo assieme alla tipologia di terreno e al clima rendono il  prodotto particolare dal punto di vista organolettico.
Il confezionamento consiste in sacchi  di  pesatura diversa e sigillati con il marchio allegato a questa scheda.

TERRITORIO INTERESSATO ALLA PRODUZIONE: tutto il territorio del Comune di Bardineto.

DESCRIZIONE DELLA METODICA DI LAVORAZIONE
Preparazione del terreno nei mesi di aprile / maggio in base alle condizioni climatiche dei mesi  precedenti. Si procede fertilizzando la terra con letame in prevalenza bovino, poi si ara e si fresa o erpica. Subito dopo si effettua la semina con vari metodi: seguendo la direzione di una lenza si depositano i germogli ( detti in dialetto “Å‘gi” ) con una zappa, oppure si tracciano i solchi con l’assolcatore del motocoltivatore  che vengono poi ricoperti a mano dopo aver depositato la semenza, o ancora si utilizzano appositi  macchinari nei terreni piu’ estesi.

Quando le piantine raggiungono i  10 – 15 cm. di  altezza ( dopo 15/25 gg. dalla semina) avviene l’insolcatura o manualmente , oppure passano tra le piantine con l’assolcatore del motocoltivatore. La raccolta si effettua tramite aratri o macchinari appositi da meta’ agosto fino a meta’ settembre o addirittura all’inizio di ottobre in base alla maturazione del prodotto, della varieta’ o del tipo di commercializzazione: se deve essere conservato per lungo tempo, si preferisce una raccolta tardiva perche’ i tuberi con la stagione piu’ fredda rallentano notevolmente la germogliazione.

MATERIALI, ATTREZZATURE E LOCALI UTILIZZATI PER LA PRODUZIONE
Il locale tipico di questa produzione e’ la “vota” : magazzino al piano terra situato perlopiu’ nel borgo antico con caratteristiche tipiche di una cantina. Il pavimento in terra battuta ed una piccolissima finestra oscurata mantengono alta umidita’, assenza di luce ed una temperatura costante e fresca permettendo ai tuberi, stoccati in grandi mucchi direttamente sulla terra, di conservarsi molto bene fino al raccolto successivo.
Tradizionalmente nella “vota” avvengono anche tutte le attivita’ collegate alla coltivazione: dalla preparazione dei germogli per la semina,  alla cernita del raccolto in “patatini”, “ mezzane”  e patate  fino  al confezionamento e la successiva vendita del prodotto.

UN PO' DI STORIA E TRADIZIONE...
Come si evince dai racconti degli agricoltori piu’ anziani del paese, la coltura della patata e’ sempre avvenuta. Dall’inizio del secolo e ancora prima fino alle guerre mondiali i tuberi, coltivati con l’ausilio dei bovini e piu’ raramente degli equini, erano della varieta’ detta “rustica”: tondeggianti , di  pasta gialla  molto farinosa (per questa caratteristica detta grezza). A quel tempo il prodotto era utilizzato per l’autoconsumo (trasformato frequentamente in “polenta bianca”, piatto tipico di Bardineto), oppure commercializzato sulla vicina riviera nelle fiere e nei negozi.

Una parte della raccolta era conservata per la semina successiva, con la stessa finalita’ veniva venduta anche  sulla costa ligure: coltivando il prodotto, che era stato raccolto a Bardineto, si ottenevano ottime produzioni considerato il clima rivierasco molto piu’ favorevole di quello delle nostre zone, dove era  cresciuta la semenza iniziale . Nel dopoguerra fini’ la vendita della nostra semenza sulla costa, perche’ cominciarono

ad arrivare nuove varieta’ selezionate originarie della Germania e dell’Olanda: si trattava della “tonda di Berlino” e successivamente negli anni ’50 giunsero anche l”Estonia” e la “Binta”: queste varieta’ piu’ produttive e piu’ delicate(con pasta piu’ compatta , meno farinosa) si rivelarono molto commerciabili, quindi venne abbandonata la coltivazione della storica varieta’ locale .

Attualmente si continuano a coltivare varieta’ con caratteristiche simili tra loro e apprezzate sia nell’autoconsumo che nella vendita diretta: la particolarita’ di questo prodotto, data dal nostro terreno e dal metodo di coltivazione, non necessita’ di ulteriore pubblicita’  e di anno in anno clienti affezionati continuano a ritirare il prodotto direttamente nelle aziende agricole. Una piccola percentuale e'  tutt’ora venduta nei negozi della riviera. Inoltre “la patata di Bardineto” e’ la protagonista di molti piatti tipici proposti al pubblico ne

gli agriturismi e ristoranti locali.

Una testimonianza del legame di questa produzione agricola con il nostro territorio si evince dai racconti degli anziani bardinetesi: il consumo delle patate (insieme alle castagne ed al grano) caratterizzava le abitudini alimentari e la loro coltivazione scandiva il tempo: seminare, "scia”ì” (insolcare) "rancâ"(letteralmente estrarre dal terreno) e infine cernere il raccolto, oltre ad essere fase della coltivazione, marcavano involontariamente lo scorrere del tempo.

Questa produzione agricola era anche la protagonista di una forma di elemosina ricordata dagli anziani e riportata in antichi libri conservati nell'archivio parrocchiale di Bardineto. All'inizio dell'autunno nell'oratorio della confraternita di N.S. Assunta e S. Carlo Borromeo, nella Cappella dell'Annunziata ed in quella di San Bernardo, venivano costruite delle grandi casse di legno per contenere i prodotti agricoli, che la popolazione donava per le "anime". 

FESTA DU PAISE- 16 AGOSTO , CON LA TRASFORMAZIONE DEL PRODOTTO NEL TIPICO PIATTO LOCALE : “LA POLENTA BIANCA BARDINETESE”

PRODUTTORI DELLA ZONA

Az. Agr. F.lli Oddone s.s.
Via Martino ,n. 13 17057 BARDINETO (SV)
tel. 019/7907115
email: nadia.oddone@libero.it

Az. Agr. Franchelli Bruno
Via Roma, n. 17 17057  BARDINETO (SV)
tel. 019/7907522  - cell. 339/4353681

Az. Agr. Mattiauda Danilo
Via Mazzini, 88/2  17057  BARDINETO (SV)

Roascio Andrea
Loc. Brigneta, n. 5  17057  BARDINETO (SV)
cell. 339/8409045

Az. Agr. Staricco Marco
Via Roma, n.19  17057  BARDINETO (SV)
cell. 347/8376856

Az. Agr. Brigne’ di Massone Giacomo
Via C.Battisti,5   17057 BARDINETO (SV)
cell. 340/5553476
email: marcmass2003@libero.it

Az.Agr.Nari Fausto

Via Cave , 20/1 17057 BARDINETO (SV)

cell. 340/3466568

IL MIGLIOR UTILIZZO DEL NOSTRO PRODOTTO: LA POLENTA BIANCA BARDINETESE

Ricetta per circa 8 persone:
kg 3 di patate sbucciate tagliate a pezzettoni
kg 1 di farina


Bollire le patate in acqua con la giusta dose di sale; una volta cotte le patate scolare quasi completamente l'acqua, rimettere le patate sul fuoco e versarci sopra la farina a pioggia; formare col mattarello un buco al centro delle patate per permettere alla farina di cuocere lentamente; una volta cotta la farina pestare con l'apposito mattarello fino a rendere il tutto omogeneo e privo di grumi; se l'impasto appare troppo duro aggiungere un poco d'acuqa di cottura delle patate.
Il tutto va poi condito con la tradizionale "bagna" di porri, con i funghi porcini locali o anche con sugo di cacciagione.

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